Quali sono le attrezzature da avere in falegnameria

Una falegnameria ben accessoriata è il sogno di tanti amanti del fai da te. L’attrezzatura adeguata permette di portare a compimento in maniera impeccabile diversi progetti più o meno impegnativi. Ecco tutto quello che serve per essere un vero falegname ed avere uno spazio completo di tutti gli strumenti indispensabili.

Attrezzatura da falegname: attrezzature di base

Coloro che lavorano il legno, per passione o in modo professionale, sanno bene quanto sia importante possedere attrezzi specifici per portare a termine e con successo diverse creazioni.

Gli attrezzi usati dai falegnami sono molteplici e consentono correttamente, spesso anche in tempi ridotti e con il minimo sforzo, di affrontare le varie fasi della lavorazione.

La falegnameria diventa il luogo in cui conservare strumenti non solo manuali, ma anche elettro-utensili moderni che consentono di realizzare effetti decorativi o finiture più sofisticate.

Quali sono gli attrezzi davvero indispensabili per un falegname? La lista potrebbe diventare lunga ma con un investimento iniziale piuttosto contenuto è possibile avere un kit da falegname completo di tutto l’indispensabile.

L’attrezzatura da falegname base include oggetti molto semplici quali la matita, il metro a nastro e il cutter. Si tratta di prodotti facilmente reperibili che vengono usati continuamente all’interno di qualsiasi falegnameria.

Il lavoro del falegname, come noto, implica la massima precisione. A questo riguardo, un set funzionale per lavorare il legno dovrà comprende anche la squadra e il compasso.

La prima funge da guida e serve per tracciare linee a 90° o a 45°. Esistono anche squadre da falegname molto pratiche che dispongono di livella integrata, pennino e battete. Il compasso, invece, tornerà utile per segnare cerchi, bordi smussati o linee parallele.

Martello, carte vetrate di grane differenti e seghetto manuale sono ulteriori attrezzi che non possono mancare ad un falegname. Importante è anche disporre di scalpelli che aiuteranno a fare incisioni, scalanature e tanti altre lavorazioni artistiche.

All’interno di una falegnameria bisogna disporre anche del set lime e raspe che permetterà di levigare il legno. Inoltre occorre un punteruolo, da usare in combinazione del mazzuolo, per marcare i punti del legno in cui andranno posizionate le viti.


Altri utensili che non possono mancare in una falegnameria

La falegnameria privata o professionale si può arricchire con vari elettro-utensili che permetteranno di eseguire lavori di precisione ottimizzando i tempi, pur senza disporre di grande manualità.

Una pialla elettrica con funzione levigatrice, ad esempio, sgrossa le tavole di legno massello, assottigliandone lo spessore ed eliminandone ogni difetto. La superficie finale sarà completamente liscia ed uniforme e pronta per essere trattata come si desidera.

Particolarmente importante è la sega circolare, in mancanza della quale la modifica delle tavole di legno sarebbe piuttosto faticosa. In commercio si trovano seghe circolari a mano o da banco. Le prime sono più pratiche ed economiche, le seconde implicano un esborso maggiore e si rivolgono maggiormente ad un utilizzo professionale.

Come tanti artigiani ed operai, anche un falegname dovrà dotarsi di un trapano avvitatore, indispensabile per forare, avvitare e svitare rapidamente. In questo caso il trapano dovrà essere utilizzato con le punte specifiche per il legno.

Il seghetto alternativo è un altro attrezzo che assicura tanti vantaggi durante la lavorazione del legno. Permette di eseguire tagli dritti o paralleli con la massima precisione. Alcuni modelli sono progettati per il taglio obliquo o curvo, particolarmente difficile da realizzare a mano o con il gattuccio.

Durante le varie fasi del progetto si presenterà l’esigenza di tenere saldi fra i pezzi di legno. Ecco che la dotazione di morsi e morsetti si rivela indispensabile per lavorare autonomamente e in sicurezza.

Infine, non bisogna dimenticare di acquistare una capiente valigetta, che consentirà di trasportare i piccoli utensili in maniera ordinata, di preservarli e di ritrovarli facilmente con un semplice colpo d’occhio.

Conclusioni

Creare oggetti e mobili in legno con le proprie mani e con qualche utensile specifico non è solo una grande soddisfazione, ma anche un modo per esprimere la propria creatività.

Le attrezzature da avere in falegnameria si possono acquistare poco alla volta, in base alle necessità del caso e all’abilità raggiunta con la lavorazione del legno. Tutti gli attrezzi devono essere utilizzati con la massima cautela e, specie quando si è ancora alle prime armi, sotto la supervisione di un falegname professionista.