Turismo in Spagna, i periodi migliori

La Spagna è una località che per tutto l’anno propone delle regioni ideali per soddisfare le diverse esigenze turistiche. La primavera e l’autunno sono generalmente il periodo migliore con il sole ma non il caldo infernale, mentre parti dell’Andalusia sono località felici anche in inverno; infatti, è possibile sciare sulle montagne e prendere persino il sole su una spiaggia nello stesso giorno.

Il turismo in Spagna nel periodo invernale e primaverile

Sebbene gennaio e febbraio possano essere estremamente freddi nel nord e nel centro della Spagna, le coste meridionali e mediterranee hanno invece delle temperature più sopportabili anche in inverno; infatti, per esempio la notte della Befana localmente nota come Los Reyes Magos ci sono processioni in tutto il paese accompagnati da balli, carri allegorici e lanci di dolci perché il clima non troppo rigido fa in modo che molti turisti anche stranieri vistano queste località. Premesso ciò, va altresì aggiunto che la Sierra Nevada e i Pirenei spagnoli hanno spesso la copertura nevosa anche a marzo e aprile, tuttavia più in basso, sui pendii e nel resto del paese la temperatura inizia a riscaldarsi ed in primis in Andalusia con un clima particolarmente piacevole in questo periodo in cui emerge il fragrante odore dei fiori d’arancio. Anche i mesi di maggio e giugno sono considerati i migliori per visitare la Spagna indipendentemente se si è alla ricerca di caldo e meno folla lungo la costa, anche se nelle regioni settentrionali dei Paesi Baschi e dei Pirenei (Picos de Europa) si troveranno comunque delle condizioni meteorologiche mutevoli. Il mese di maggio tra l’altro è anch’esso adatto per il turismo poiché propone ad esempio la Feria de Caballo (fiera dei cavalli) nella città meridionale di Jerez de Frontera, ossia la colorata competizione nel cortile di Cordova che è l’apice della corrida di Madrid.

Il turismo in Spagna nel periodo estivo e autunnale

Luglio e agosto portano molti vacanzieri in Spagna in quanto tutti i locali fuggono dal caldo delle loro città, evitando però quello soffocante dell’Andalusia occidentale ed in particolare intorno a Siviglia e Cordova. L’ estate è in realtà il momento migliore per visitare il nord della Spagna poiché le temperature sono calde senza essere troppo opprimenti, ed è quindi possibile passeggiare in città in un primo momento e poi recarsi in spiaggia successivamente. Luglio e agosto sono tuttavia i mesi più umidi, affollati e costosi nelle zone costiere e meno popolati, caldi e polverosi all’interno. In questo bimestre è comunque possibile assistere alla corsa dei tori di Pamplona o prendere parte a uno dei tanti Festival di questa movimentata città spagnola. Le temperature di settembre sono ancora calde in Spagna; infatti, la Catalogna, la Galizia e le Asturie, le presentano accettabili nonostante l’approssimarsi del pieno periodo autunnale, tanto è vero che quest’ultimo è il momento migliore per visitare la penisola in alternativa alla primavera. Ad ottobre si trova invece il tipico clima in stile britannico soprattutto nel nord della Spagna con temperature che scendono gradualmente in tutto il paese, ad eccezione dell’Andalusia che può ancora offrire giornate soleggiate. Il mese di novembre e fino alla prima decade di dicembre consente alla Spagna di tornare alla normalità senza la presenza di molti turisti, che se però cercano un tocco di sole estivo possono comunque optare per la suddetta Andalusia dove le temperature vantano ancora una ventina di gradi quindi ideali per godersi al meglio la località. Da ciò si evince che questa regione della Spagna è l’unica veramente adatta per vistare la penisola iberica tutto l’anno, anche se al culmine dell’estate andalusa molti negozi più piccoli aprono solo la mattina.