Cosa visitare nella città bolognese

Bologna è una città conosciuta non solo per la sua deliziosa cucina, ma anche per alcune bellezze architettoniche che meritano quindi di essere apprezzate in occasione di un week end. In riferimento a quanto sin qui premesso, ecco alcuni utili consigli su cosa visitare nella città bolognese.

Piazza Maggiore e la Basilica di San Petronio

Piazza Maggiore meglio nota come Piazza Grande (così chiamata dai bolognesi e dal mitico Lucio Dalla) è il cuore pulsante di Bologna poiché vi si svolge gran parte della vita religiosa e civile di questa città. Nello specifico è famosa per la presenza della Fontana del Nettuno e per gli antichi edifici medievali che gli fanno da cornice, oltre che per l’enorme Basilica di San Petronio che la domina a 360 gradi. Quest’ultima inoltre è la chiesa più rappresentativa di Bologna ed è anche tra le cinque più grandi del mondo. La costruzione iniziò nel 1390 e continuò per secoli e per realizzarla furono distrutte torri, case e altre otto chiese. Si tratta inoltre dell’ultimo grande complesso gotico edificato in Italia e caratterizzato da una pianta a croce latina con tre navate e cappelle. In riferimento a queste ultime, da non perdere è la Cappella Bolognini che presenta degli affreschi che descrivono le Storie dei Re Magi anche se la parete di sinistra in alto propone Il Giudizio Universale e il Paradiso.

La Torre degli Asinelli e le Sette Chiese di Bologna

Le torri sono una delle caratteristiche principali di Bologna, e tra il XII e il XIII secolo ne furono costruite molte anche se oggi ne sono rimaste meno di venti. La più importante è la cosiddetta Torre degli Asinelli che fu edificata agli inizi dell’anno 1100 per volontà dell’omonima famiglia che successivamente la sfruttò per scopi militari. Per accedere alla cima (97,20 metri) bisogna salire su ben 498 scalini di legno per godere poi della splendida vista sui tipici tetti rossi di Bologna. La Basilica di Santo Stefano è invece un altro complesso di edifici sacri che formano le cosiddette Sette Chiese e che si trova in una piazza di forma triangolare. La disposizione prevede la Chiesa del Crocifisso, la Basilica del Sepolcro, la Chiesa di San Vitale e Sant’Agricola, il Cortile di Pilato, la Chiesa del Martirio, il Chiostro Medievale e il Museo di Santo Stefano.

La Pinacoteca Nazionale e i portici bolognesi

La Pinacoteca Nazionale di Bologna è una delle più importanti collezioni museali presenti oggi in Italia. Le opere esposte ripercorrono una traccia della storia dell’arte che ha caratterizzato questa città dal XIII al XIX secolo. All’interno è possibile ammirare capolavori di celeberrimi artisti tra cui Raffaello, Carracci, Perugino, Parmigianino, Tintoretto e tanti altri. Questa Pinacoteca oggi è una delle più apprezzate e famose non solo in Italia ma anche in Europa, e dispone di trenta sale espositive oltre che spazi in genere sfruttati per mostre temporanee e attività didattiche. I portici di Bologna non sono soltanto un elemento architettonico, ma rappresentano l’essenza e l’umore della città. In estate infatti sono un perfetto rifugio dal sole, mentre in inverno risultano ideali per ripararsi dalla pioggia. Il colonnato più famoso si trova a circa 4 km dal centro di Bologna e porta alla Chiesa di San Luca decorata con opere di Guido Reni e del Guercino ed è adagiata sul Colle della Guardia.